ed aanche laSAN LAZZARO – Il report della commissione liturgia del CPP su come la liturgia sia il culmine della vita della comunità e un po’ di idee in programma e i nuovi orari estivi.

Nelle nostre giornate, così piene di tante cose da fare, la liturgia crea uno spazio dedicato al Signore e alla sua Chiesa. La liturgia è tempo di Dio, ci fa entrare nel Suo mistero e in Lui noi diventiamo un solo corpo.

La commissione liturgia vorrebbe aiutare tutti a comprendere il mistero di comunione che nasce dalla liturgia. Questa lunga pandemia ha abituato molti a pregare da soli, chiusi nelle case, “assistendo” alla messa in tv. Ma la liturgia non è uno spettacolo, è fonte e culmine della vita della chiesa e se non la viviamo insieme la nostra vita cristiana si inaridisce.

Abbiamo in cantiere alcune idee che cercheremo di sviluppare nei prossimi mesi.

Pregare insieme

Continuare a proporre momenti per pregare insieme, appena sarà possibile in presenza, ma anche on line. La modalità on line, quando potremo cominciare a ritrovarci, potrebbe essere uno strumento per coinvolgere chi fa fatica a muoversi da casa e si potrebbe quindi pensare ad una convocazione “mista”: chi vorrà parteciperà in presenza e chi non potrà si collegherà sulle piattaforme digitali (Zoom e/o Youtube).

Due iniziative on line

Le esperienze di preghiera insieme che abbiamo fatto negli ultimi mesi (lettura degli Atti degli apostoli e preghiera del rosario sia in chiesa che nelle famiglie) sono state molto apprezzate. In particolare, per quanto riguarda la “decina in famiglia”, è stato bello poter conoscere un po’ più da vicino le famiglie dei bambini e dei ragazzi che frequentano il catechismo o i gruppi medie. Cercare di coinvolgere direttamente, nelle proposte di preghiera insieme, le famiglie potrebbe essere un modo  per avvicinarle alla comunità.

Il servizio di accoglienza 

Curare in modo particolare il momento dell’accoglienza (a messa, ma anche nelle altre occasioni di preghiera insieme). Il servizio di accoglienza che è stato approntato causa Covid ci ha fatto vedere come sia bello, quando si entra in chiesa, trovare qualcuno che ti accoglie con un sorriso, ti porge il foglietto con le letture, se sei anziano magari ti accompagna a sedere.

Anche quando l’emergenza sarà finita, partendo dal gruppetto che ha lavorato in questi mesi, vorremmo trovare altre persone che siano disponibili per questo servizio. Forse le famiglie dei nostri ragazzi o le giovani coppie, potrebbero essere coinvolte per questo compito.

Testimonianze e letture

Raccogliere una serie di video-testimonianze alla fine della messa per capire come le persone vivono la liturgia.

Ci siamo sempre detti che dovremmo proporre a più persone, soprattutto a chi non è già attivo in parrocchia, di leggere le letture durante la messa. Perché questo possa essere fatto degnamente, dobbiamo però suscitare il desiderio di accostarsi frequentemente alla Parola di Dio. Così anche per la liturgia delle ore, che è ancora una preghiera poco praticata, vorremmo pensare a qualche tutorial che, in modo scherzoso, ci aiuti a pregare con la Parola e con i salmi.

Gli orari estivi delle messe a San Lazzaro e San Marco

Negli ultimi mesi sono state celebrate molte liturgie eucaristiche, per dare a tutti la possibilità di partecipare in presenza ma in sicurezza. Nei prossimi mesi estivi gli orari verranno ridotti, come già abbiamo fatto gli altri anni.

Da sabato 5 giugno a domenica 12 settembre 2021 (compresa):

  • Non ci sarà più la prefestiva a San Lazzaro, piazza bracci, delle 17.30
  • La messa prefestiva sarà a San Marco alle 19, all’aperto.
  • Non ci sarà la messa domenicale delle 9.30 a San Marco.
  • Nella chiesa di piazza Bracci, la domenica si celebreranno le messe alle ore 8 – 11 e 18. I giorni feriali sempre alle 19 ed anche il mercoledì alle 6.45 e il sabato alle 9.30.

Ogni celebrazione liturgica, in quanto opera di Cristo sacerdote e del suo corpo, che è la Chiesa, è azione sacra per eccellenza, e nessun’altra azione della Chiesa ne uguaglia l’efficacia allo stesso titolo e allo stesso grado. (SC n.7)

La liturgia, (…) ogni giorno edifica quelli che sono nella Chiesa per farne un tempio santo nel Signore, un’abitazione di Dio nello Spirito, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo (SC n.2).