SAN LAZZARO – Proposta della commissione famiglia per pregare nelle proprie case, in famiglia, insieme ad altre famiglie e a tutti quelli che lo desiderano.

Abbiamo sfruttato il disagio causato dalla pandemia per allargare gli orizzonti e diventare anche un po’ tecnologici… come? Non potendo trovarci nelle case siamo passati a una piattaforma virtuale e così abbiamo scoperto alcune cose:

  • Se da un lato ci manca il vederci di persona dall’altro possiamo raggiungere tutti!
  • In questo modo la nostra casa diventa “chiesa domestica” e allo stesso tempo lo facciamo insieme ad altri.
  • E’ un’occasione in più anche per gli sposi per pregare insieme.
  • Tutti possono partecipare.

Ci siamo chiesti cosa significa per noi questo momento di preghiera e condivisione ma anche come abbiamo affrontato l’aspetto tecnologico. Ecco alcune testimonianze:

TERESA: bastano tre clic

Che cosa significa per me l’incontro del martedì? Anzitutto è un incontro! e dici poco? Guardarci in faccia (tutta la faccia!!!). I preliminari in attesa che ci siano tutti, e non sono chiacchiere quelle che si fanno, è il piacere di parlare insieme. Questo per me è bellissimo perché è proprio l’“insieme” che il Covid ci toglie.

Poi la Parola: sono felicissima di essere stata accolta in questo gruppo molto vivace, in cui non sento inibizioni di sorta. Mi accorgo che il testo liturgico è molto, molto più ricco di quanto io, da sola, non avessi trovato, perché a ognuno ha detto qualcosa di diverso, che è diventato poi di tutti.

Ho scoperto anche che, meditare al martedì la liturgia domenicale ha un vantaggio: mi porta a tenere presente, nella meditazione quotidiana delle letture del giorno, la prospettiva delle letture che verranno la domenica ma che già sono presenti.

Infine, trovo che il sistema zoom adoperato è molto comodo e facile. Bastano appena tre clic facilmente memorizzabili! Io non sono affatto esperta, anzi sono imbranatissima, inizialmente ho fatto bella figura perché aiutata da un qualche amico/a molto paziente e disponibile, ora me la cavo da sola! GRAZIE!!!!!   Un grazie particolare a chi si prende cura di gestire la parte tecnica!

ASSUNTA E GIUSEPPE: La tecnologia soccorre chi la sa usare

(ASSUNTA) Io che sono una analfabeta digitale ho chiesto aiuto all’esperto consorte che così ha iniziato a partecipare agli incontri… conclusione: ci incontriamo ancora… siamo sempre di più… la condivisione continua e aumenterà! Grazie Signore! 

(GIUSEPPE) E’ un momento di incontro nel “deserto in cui stiamo vivendo” impagabile, profondo nei contenuti, che alimentano poi altre riflessioni. Grazie Signore! 

SONIA: Pace e fiducia nell’amore di Dio

Incontrarci per condividere il cammino di Ascolto della Parola significa avere finalmente l’opportunità di dedicare un po’ di tempo e spazio per rinnovare e accrescere la mia fede, meditando la Buona Notizia che Dio Padre misericordioso ha mantenuto la Promessa fatta al popolo eletto donandoci suo Figlio Gesù Cristo, per la nostra salvezza. Condividere la Parola leggendo, ascoltando, meditando i passi delle Sacre Scritture, con le risonanze e la condivisione mi aiuta ad aprire l’anima, mi rinfranca e mi dona pace e nuova fiducia nell’amore di Dio.

MICHELA: Vera gioia

Questo cammino si è rivelato per me molto importante, perché mi ha spinto a guardarmi dentro e a capire ciò che la Parola, di volta in volta, suscita in me. Me ne sono resa conto durante il lock down, quando non ci siamo più potuti incontrare e ho capito che da sola non riuscivo ad approfondire i testi e a penetrarli da tanti punti di vista che nascono dalle diverse esperienze vissute da ciascuno di noi. Importantissima anche la relazione di amicizia, affettiva che ne è scaturita!

Con zoom me la sto cavando alla meno peggio: il mio PC è datato, non ha telecamera e il cellulare non è dei più nuovi. Insomma sono come me un po’ vecchiotti! Ma ce la caviamo: sul PC seguo la lettura e con cellulare mi collego a zoom. Va benissimo così ed è una vera gioia aver ritrovato gli amici del gruppo e anche qualcuno di più. Grazie di cuore!

E poi ancora

  • Mi sento più preparato durante la Messa domenicale all’ascolto della Parola di Dio. Quando durante i mesi estivi sospendiamo il centro d’ascolto è più facile che mi distragga durante la Messa.
  • Non è un ascolto passivo, quindi mi sento più coinvolto.
  • Condividere i pensieri arricchisce tutti. I pensieri degli altri a volte mi sorprendono, parole che non mi avevano colpito in modo particolare, quando sento le riflessioni (o anche la semplice risonanza) di un altro, si illuminano.
  • I pensieri condivisi mi accompagnano durante la settimana.
  • È bello incontrarsi, ci si conosce, ci si sente più uniti.
  • Mi fa bene al cuore, scopro cose che non immaginavo e ala fine ho un bagaglio di cose a cui pensare.
  • Al termine degli incontri ho la sensazione di essere più ricca, avendo scambiato qualcosa di bello.

A questo punto invitiamo tutti a provare, al momento siamo in due gruppi, per partecipare potete chiamare in parrocchia dalle 9,00 alle 12,00 oppure al nr 3926568838 (Giuseppe Persiani).

Come si svolge l’incontro

L’incontro, a cadenza settimanale, dura un’ora circa. Si comincia con una preghiera poi a turno leggiamo le letture della domenica successiva, quindi segue un momento di “risonanza” ovvero di rilettura silenziosa dei testi e condivisione della frase o parola che ciascuno ha sentito risuonare in modo particolare dentro di sé. Rileggiamo una seconda volta il Vangelo quindi chi lo desidera condivide ciò che quella Parola ha detto alla sua vita e come sente di poter rispondere. Terminiamo con una preghiera.

LEGGIAMO INSIEME GLI ATTI DEGLI APOSTOLI

Dall’esperienza dell’Ascolto della Parola è nato anche il desiderio, in questo periodo che precede la Pentecoste e per quattro venerdì consecutivi, di leggere insieme gli Atti degli Apostoli. Per conoscere l’iniziativa e partecipare vi rimandiamo al post dedicato.