L’Arcidiocesi di Bologna, in occasione della solennità di San Giuseppe venerdì 19 marzo, e nell’anno speciale dedicatogli da Papa Francesco, ha predisposto e diffuso l’invocazione a San Giuseppe come particolare richiesta di intercessione in questo tempo segnato pesantemente dalla pandemia. La supplica viene recitata a partire da venerdì 19, giorno della festa, e negli otto giorni successivi, al termine delle messe celebrate nell’Arcidiocesi, prima della benedizione finale.
Questo il testo della preghiera:

«San Giuseppe, padre obbediente a Dio e uomo dell’ascolto, anche tu sei beato perché hai creduto all’adempimento della Parola. Il tuo sì a Dio ti ha reso padre amato dall’amore eterno. Con te, sull’antico tronco di Iesse, rifiorisce di nuovo, la vita, con i suoi sogni più belli di speranza e di gioia per una famiglia, i figli, la storia, il mondo intero. Viviamo giorni difficili nei quali tocchiamo con mano la nostra fragilità. Tanta sofferenza e tanti morti ci buttano nella tristezza diffusa su un orizzonte oscuro e pieno di incertezza e paura.

San Giuseppe, padre obbediente a Dio e custode di Gesù e Maria, sii a fianco dei morenti, riempi la loro solitudine della tua silenziosa fiducia, consola i loro cari costretti a distanza. L’amore non muore e la nostra speranza è forte della vita senza fine che il tuo Gesù ci ha donato.

San Giuseppe, padre obbediente a Dio e premuroso, certamente hai dovuto consolare e rialzare il piccolo Gesù dalle sue cadute infantili. Lui ha voluto raccogliere nella sua umanità la nostra. Siamo noi la piccola umanità ferita che cerca consolazione in te. Tu con prudenza hai difeso la vita a te affidata. Anche noi siamo amministratori che hanno ricevuto la vita per farla fruttare nel bene, sapendo che diventa nostra se la regaliamo, amando Dio e il prossimo. Aiuta tutti, con il tuo esempio, a essere custodi amabili e attenti gli uni degli altri, figli di Dio che ama e protegge ogni persona fragile com’è.

San Giuseppe, padre obbediente e pieno di fortezza e temperanza, aiutaci perché l’immenso dolore di questo tempo non sia inutile e ci insegni a essere migliori, per combattere insieme ogni male che distrugge la fragile bellezza di ogni persona. Aiutaci ad avere un rapporto più sano con noi stessi e con il prossimo, più giusto nei rapporti e nell’uso dei beni, più responsabile del mondo, casa comune per tutti i figli di Dio.

San Giuseppe, padre beato, mostrati padre anche per noi, e guidaci nel cammino della vita. Ottienici grazia, misericordia e coraggio e difendi tutti da ogni male. Amen».