+ Dal vangelo secondo Matteo (19,41-44)
In quel tempo, Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo:

«Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi.

Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».

L’amore è estremamente debole perché perde se stesso. Le lacrime sono segno del dolore per l’impotenza davanti al rifiuto del dono, ma non puoi cambiare l’altro se non con la fedeltà. Buondì