“Bisogna, infatti conoscere e comprendere il mondo in cui viviamo, le sue attese, le sue aspirazioni e il suo carattere spesso drammatico” ci ha ricordato il Concilio Vaticano II…

Ed è stato proprio cercando di intercettare un bisogno oggi nella nostra comunità che lo scorso anno si è pensato di dare vita all’oratorio di San Marco al LABORATORIO COMPITI.

Il laboratorio è uno spazio deve i ragazzi delle scuole medie possono ritrovarsi a studiare facendo i compiti assegnati dalla scuola, sotto la guida di insegnanti volontari in pensione.

Si svolge il martedì ed il giovedì dalle 14,30 alle 16,30.

Fare i compiti è sempre stato un dovere di ogni studente, ma oggi è un momento non sempre facile per molti ragazzi che lasciati a casa da soli per gli impegni lavorativi dei genitori, non sono in grado di svolgerli con diligenza a discapito del rendimento scolastico.

Molte famiglie si appoggiano ai nonni, ma non sempre riescono a gestire questo aspetto scolastico anche perché i preadolescenti reclamano una autonomia che non sempre sanno gestire.

Tutte queste riflessioni ci hanno spinto ad organizzare questo spazio che vede, quest’anno iscritti 39 ragazzi con  24 volontari che si turnano sulle due giornate e che coprono molte delle materie scolastiche.

A fine anno scolastico, inoltre viene offerto, nel mese di giugno la possibilità per i ragazzi di terza media di farsi seguire per preparare le prove di esame sia quelle scritte che quella orale.

La risposta da parte delle famiglie è stata molto buona, siamo dispiaciuti per non aver potuto subito rispondere a tutte le richieste, ma in corso d’anno abbiamo cercato di inserire chi era rimasto escluso.

Anche la scuola media ci segnala ragazzi che hanno particolarmente bisogno di attenzione per lo studio e il laboratorio cerca di attivarsi per rispondere anche a questa necessità.

Questa attività è parte integrante del progetto educativo dell’ORATORIO DI SAN MARCO, oratorio che diventa così uno spazio deve vivere diverse esperienze, il lavoro scolastico e la gioia di stare assieme agli amici nel gioco e nello svago.

Molti dei ragazzi che svolgono i compiti al laboratorio poi si fermano in oratorio per la merenda e per le attività preparate dagli animatori che prestano i loro servizio verso i più piccoli.

L’oratorio diventa così un luogo dove adulti e  ragazzi si relazionano favorendo condizioni e stili di vita sani e rispettosi dei valori, concorrendo così allo sviluppo integrale della persona.

 

Liviana Sgarzi